"E' un mondo difficile..."
Devo comprare un hard disk nuovo.
Voi cosa fareste al posto mio?
lunedì 31 maggio 2010
venerdì 28 maggio 2010
La differenza tra Ulisse e Omero? - Manifesto #2
Risposta di getto: la differenza è che Ulisse è il protagonista dell'Odissea e l'Odissea ha come autore Omero. Insomma il primo è un personaggio e il secondo è il suo autore.
Risposta dopo due secondi scarsi: ... ok, lo sappiamo fin dalle scuole medie che Omero non è esistito veramente. E se anche è esistito, l'Omero storico non è l'unico autore delle opere che diciamo "di Omero".
Quindi?
Mi chiedevo: ma l'autore del mio profilo di Facebook sono io?
Il mio profilo è mio come l'Odissea è di Omero?
... o come l'Odissea è di Ulisse?
... o come Omero è dell'Odissea?
...
Chi è l'autore?
Cos'è un autore?
Risposta dopo due secondi scarsi: ... ok, lo sappiamo fin dalle scuole medie che Omero non è esistito veramente. E se anche è esistito, l'Omero storico non è l'unico autore delle opere che diciamo "di Omero".
Quindi?
Mi chiedevo: ma l'autore del mio profilo di Facebook sono io?
Il mio profilo è mio come l'Odissea è di Omero?
... o come l'Odissea è di Ulisse?
... o come Omero è dell'Odissea?
...
Chi è l'autore?
Cos'è un autore?
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martedì 18 maggio 2010
Mai più bolle! - Manifesto #1(pt.3)
... arriviamo alle storie.
Il punto.
Si parla di Storytelling: comunicare attraverso storie. E non è così scontato.
Lo studio delle strategie di narrazione offre a chi vuole comunicare (ovvero: tutti) potenti strumenti di ingaggio. Strumenti antichi già ai tempi di Omero.
Abbiamo trovato la nuova pietra filosofale? Mi saprebbe un po' troppo di happy ending...
Abbiamo per le mani un'ottima idea. Lo Storytelling ci offre una prospettiva diversa sul nostro modo di comunicare. Ma in guardia! Come sempre i fessi sono in agguato, pronti a impadronirsi della novità per esercitare la nobile e antica arte della trasmutazione dell'oro in fuffa.
Armiamoci di coraggio, prendiamo un buon paracadute e lanciamoci!
La morale:
Mai più bolle!
Mai più balle!
Solo storie.
Il punto.
Si parla di Storytelling: comunicare attraverso storie. E non è così scontato.
Lo studio delle strategie di narrazione offre a chi vuole comunicare (ovvero: tutti) potenti strumenti di ingaggio. Strumenti antichi già ai tempi di Omero.
Abbiamo trovato la nuova pietra filosofale? Mi saprebbe un po' troppo di happy ending...
Abbiamo per le mani un'ottima idea. Lo Storytelling ci offre una prospettiva diversa sul nostro modo di comunicare. Ma in guardia! Come sempre i fessi sono in agguato, pronti a impadronirsi della novità per esercitare la nobile e antica arte della trasmutazione dell'oro in fuffa.
Armiamoci di coraggio, prendiamo un buon paracadute e lanciamoci!
La morale:
Mai più bolle!
Mai più balle!
Solo storie.
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sabato 15 maggio 2010
Be stupid! - Manifesto #1(pt.2)
Ok, capito. Promemoria: non fare i fessi.
Ma cosa ci propone la nuova stagione dei media?
Sicuri non si può mai essere, ma qualcosa è già nell'aria (oltre ai pollini - sob!).
Evitiamo i dettagli e andiamo al succo: mettendo in fila marketing virale, emozionale, sensazionale, relazionale, collaborativo, ...



http://www.diesel.com/be-stupid
Sarà il marketing narrativo la prossima frontiera?
Di chi sono le storie?
Cambierà qualcosa?
Ma cosa ci propone la nuova stagione dei media?
Sicuri non si può mai essere, ma qualcosa è già nell'aria (oltre ai pollini - sob!).
Evitiamo i dettagli e andiamo al succo: mettendo in fila marketing virale, emozionale, sensazionale, relazionale, collaborativo, ...
http://www.diesel.com/be-stupid
Sarà il marketing narrativo la prossima frontiera?
Di chi sono le storie?
Cambierà qualcosa?
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martedì 11 maggio 2010
Mai più bolle! - Manifesto #1(pt.1)
E-commerce, web-tv, social network, prosume, Web 2.0...
Cos'hanno in comune?
Idee tutto sommato valide, caricate d'idiozia dai molti che ne hanno parlato troppo e male, e le hanno rivendute agli allocchi come alchimisti di corte con l'ultimo portento avicolo per la produzione di uova d'oro massiccio.
L'entusiasmo nei confronti delle novità è cosa buona e giusta. Ci spinge a esplorare, sperimentare e migliorare. Va bene anche cavalcare un po' le mode: aiuta a trovare slancio.
Ma le mode sono bugie: hanno le gambe corte.
A caricarle troppo si finisce tutti gambe all'aria. Senza distinzioni: tanto i tecnoentusiasti quanto gli utenti consapevoli. Meglio non perdersi il buonsenso per strada.
O si finisce tra quelli che di mestiere trasformano l'oro in fuffa.
Esagero? Avete avuto a che fare con qualche venditore di fuffa?
Cos'hanno in comune?
Idee tutto sommato valide, caricate d'idiozia dai molti che ne hanno parlato troppo e male, e le hanno rivendute agli allocchi come alchimisti di corte con l'ultimo portento avicolo per la produzione di uova d'oro massiccio.
L'entusiasmo nei confronti delle novità è cosa buona e giusta. Ci spinge a esplorare, sperimentare e migliorare. Va bene anche cavalcare un po' le mode: aiuta a trovare slancio.
Ma le mode sono bugie: hanno le gambe corte.
A caricarle troppo si finisce tutti gambe all'aria. Senza distinzioni: tanto i tecnoentusiasti quanto gli utenti consapevoli. Meglio non perdersi il buonsenso per strada.
O si finisce tra quelli che di mestiere trasformano l'oro in fuffa.
Esagero? Avete avuto a che fare con qualche venditore di fuffa?
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